Al via la settimana mondiale del commercio equo a Milano: le proposte dell’America Latina e anche di Escuela Viajera, di Morsolin C.

UE fair trade MILAN 2015

Prodotti e produttori del Sud del Mondo ma anche del Domestic Fair Trade sono i veri protagonisti della “World Fair Trade Week” che dal 23 fino al 31 di maggio 2015 fa di Milano la capitale mondiale del commercio equo e solidale.

Centinaia tra espositori, ristoratori, ricercatori universitari, piccoli imprenditori, fashion maker dell’economia sociale e solidale attesi da oltre 55 paesi. Un modo per disegnare il panorama mondiale del Movimento del Commercio Equo e Solidale.

Il movimento mondiale del Commercio Equo e Solidale si riunisce nella città di Expo2015 per raccontare di sovranità alimentare, giustizia, ambiente e diritti. «È un’occasione unica per Milano e il movimento globale del Fair Trade – afferma Rudi Dalvai presidente di WFTO World Fair Trade Organization – che, con la World Fair Trade Week, afferma un modello di produzione e distribuzione, quello del commercio equo e solidale, che ‘nutre’ il pianeta in modo equo da oltre 50 anni».

In questo contesto anche l’Associazione Escuela Viajera di Bogota’ (i cui prodotti artigianali vengono venduti anche attraverso NATs-PER Treviso) sara’ presente a Milano attraverso la bottega Canalete di Valdagno (Vicenza).

Ivonne Oviedo, coordinatrice di Escuela Viajera,  sottolinea che “Dopo una profonda riflessione sviluppata nell’arco degli ultimi anni, a partire dai settori popolari (urbani e rurali) della Colombia, è nata la necessita’ di costruire spazi di auto-riflessione e di gestione Nord-SUD. In base all’apprendimento dell’esperienza di altre botteghe del comercio equo in Europa con alcuni giovani madri abbiamo deciso di vivere in questo Sud del Mondo, terra colombiana, costruendo la sfida pedagogica della “Scuola Viaggiante”, convinti che “un altro modo di consumare e produrre” sia possibile.

I nostro progetti “Solidarte” e “Mujeres creativas” distribuiscono artigianato elaborato da persone (soprattutto donne cape famiglie) che vivono nelle zone popolari della Colombia e che credono in questa sfida pedagogica e di actoria sociale per raggiungere una trasformazione positiva del proprio contesto; alcune iniziative sono costituite da gruppi di bambini/e, giovani, famiglie, donne di quartiere e frazioni che esplorano l’arte e la formazione umana per far crescere vite maggiormente dignitose.

L’artigianato e’ il prodotto del vissuto e delle cultura di cui sono portatrici le persone che disegnano e producono con allegria, intavolando un dialogo diretto con il compratore attraverso la conoscenza del proprio lavoro, stabilendo prezi giusti nel’ambito del fair trade.

In questo articolo si incontrano anche altre proposte dell’America Latina e anche l’intervista esclusiva all’Europarlamentare Florent Marcellesi (Verdi – Spagna)

LEGGI:

http://www.alainet.org/es/articulo/169951#sthash.koHLWmPE.dpuf

ue florent comercio justo 2015

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