GIORNATA MONDIALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO

co Seminario Angela 12 feb 2015

Zachariah aveva solo 12 anni quando dei soldati di un gruppo armato circondarono la sua scuola, in una zona rurale del Nord Kivu nella Repubblica Democratica del Congo, e lo condussero con molti altri compagni nella foresta. Venne esposto a pericoli, sofferenze, percosse, malnutrizione e malattie, prima di essere finalmente rilasciato. La maggior parte dei suoi compagni di scuola erano morti.

Il 12 febbraio ricorre la Giornata mondiale contro l’impiego dei bambini/e e adolescenti nei conflitti armati e la societa’ civile colombiana si sta riunendo nel Parlamento di Bogota, su invito della Deputata Angela Robledo (Verdi) per esigere allo Stato, alle guerriglie e ai gruppi armati illegali: Stop all’uso dei bambini soldato (circa 6.000 solo in Colombia).

A oggi sono 153 gli Stati che hanno ratificato il Protocollo e si sono impegnati a bandire l’uso dei bambini nei conflitti armati. Tuttavia il fenomeno sembra drammaticamente in aumento: nel mondo, sono ancora più di 250.000 i bambini e gli adolescenti arruolati, di cui molte sono bambine. È impossibile fare stime esatte, ma i dati più recenti, se pur approssimativi, sono allarmanti. L’arruolamento dei minori rappresenta una gravissima violazione dei diritti dei bambini, che vengono privati della loro infanzia. Indifesi e facilmente assoggettabili, i bambini sono più facili da trasformare in soldati leali. Rapiti e allontanati dalle loro case, molti bambini soldato spesso sono sopravvissuti ai massacri delle loro famiglie. Esposti a violenze e atrocità che ne pregiudicano l’intera esistenza, questi bambini vengono costretti a combattere, trasportare rifornimenti, svolgere ruoli di spie o scudi umani.

Molte bambine sono abusate come schiave sessuali da parte dei soldati adulti e, quando riescono a fuggire, subiscono i traumi e lo stigma della prigionia nelle milizie armate.

“Se i governi hanno fatto progressi nel riconoscere che i bambini non devono essere parte degli eserciti, il reclutamento dei bambini è un problema enorme, soprattutto nei gruppi armati”. Così Leila Zerrougui, Rappresentante Onu per i bambini nei conflitti armati, nella Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato. “Su 59 parti in conflitto individuate per gravi violazioni contro i bimbi, 57 sono state richiamate perché reclutano e utilizzano bambini soldato”, afferma Zerrougui.

Il Comitato delle nazioni Unite per i diritti dell’Infanzia di Ginevra ha criticato lo stato colombiano nella revisione periódica realizzata lo scorso 4 febbraio 2015.

El Comité de la ONU sobre los Derecho del Niño urgió hoy a Colombia a evitar el reclutamiento infantil por medio de la asignación de recursos adecuados y el fortalecimiento de instituciones, especialmente en las regiones más afectadas por el conflicto armado.

Los expertos del Comité se refirieron a la persistencia de ese flagelo y exhortaron a que esos niños no sean perseguidos como criminales sino tratados como víctimas.

En un informe con señalamientos puntuales respecto a la situación de los menores en Colombia, el Comité estableció profunda preocupación “por el continuo reclutamiento de niños por grupos no estatales”.

Además, destacó que en ocasiones “las niñas reclutadas son sometidas a violencia sexual de forma sistemática y repetida, lo que incluye violación, esclavitud, embarazos forzados y abortos”.

El Comité también pidió establecer un registro único de víctimas de violencia sexual, en particular en el contexto del  conflicto armado de ese país, repuerta el comunicado de ONU.

Continua a leggere:

http://www.ohchr.org/EN/NewsEvents/Pages/DisplayNews.aspx?NewsID=15499&LangID=E#sthash.bKZUv0nz.dpuf

co seminario angela feb 2015 SEGUNDA

Anuncios

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión / Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión / Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión / Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión / Cambiar )

Conectando a %s