I soldatini delle mafie

rita-borsellino-3
Il parlamento europeo ha scritto una pagina importante nella lotta alle mafie, ha detto Rita Borsellino, un primo passo per contrastare quelle organizzazioni criminali a livello transnazionale. Ora spetta alla Commissione non vanificarlo con l’attuazione di misure concrete. Maggiore attenzione va posta invece ai bambini e agli adolescenti che le mafie e il narcotraffico utilizzano a livello globale. In Puglia, Campania, Calabria e Sicilia la criminalità organizzata può contare su un esercito di 1.721 piccoli soldati: bambini di dieci anni e mezzo arruolati dai clan.

“Il 23 ottobre il Parlamento europeo ha scritto una pagina importante nella storia della lotta alle mafie e il crimine organizzato in Europa. Il rapporto contro la criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio che è stato approvato a Strasburgo a larghissima maggioranza, infatti, rappresenta il primo concreto piano d’azione dell’Ue per contrastare questi fenomeni a livello transnazionale”. Lo ha detto Rita Borsellino, eurodeputato del gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici S&D, commentando l’approvazione da parte del Parlamento di Strasburgo del rapporto sulla criminalità organizzata.  La risoluzione è stata approvata con 526 voti a favore, 25 contrari e 87 astensioni.

“Come relatrice per gruppo S&D, sono molto soddisfatta del risultato raggiunto. Mi preme pero sottolineare che si tratta di un primo importante passo e che il cammino da compiere per diffondere una cultura della legalità in Europa è ancora lungo.”

“Il testo approvato – prosegue l’eurodeputata- contiene proposte e individua strumenti per contrastare il crimine organizzato e la corruzione: dalla definizione comune di criminalità organizzata all’introduzione del reato di associazione mafiosa, dall’armonizzazione delle legislazioni in materia di riciclaggio all’abolizione del segreto bancario. E poi ancora: il riutilizzo sociale dei beni confiscati, la trasparenza negli appalti pubblici, la lista nera di compagnie coinvolte in reati di corruzione e criminalità organizzata, l’istituzione in tempi brevi del Procuratore europeo, una normativa ad hoc per la protezione dei testimoni di giustizia e delle vittime della tratta, l’ineleggibilità dei condannati per mafia, corruzione e riciclaggio enorme più severe contro i crimini ambientali. Infine, istituisce la giornata europea della memoria e dell’impegno per le vittime della criminalità organizzata che sarà celebrata ogni anno, il 23 ottobre, data dell’approvazione del rapporto. Ora spetta alla Commissione europea – conclude – trasformare al più presto le proposte del Parlamento europeo in azioni concrete senza vanificare il lungo e importante lavoro svolto dalla commissione contro il crimine organizzato”

La problematica  « Children and youth in Organised Armed Violence » colpisce anche l’Europa e in particolare l’Italia.

Ne ho parlato direttamente con Rita Borsellino, nell’incontro al Parlamento Europeo del giugno scorso per porre l’attenzione sul fenomeno dei “bambini/e e adolescenti utilizzati dalle mafie” per citarlo nel Rapporto UE anche nelle sue relazioni con l’America Latina, in primis Messico e Colombia dove arrivano i tentacoli di ndrangheta e mafie italiane.

AUTORE: CRISTIANO MORSOLIN

CONTINUA A LEGGERE:

http://comune-info.net/2013/10/i-soldatini-delle-mafie/

Anuncios

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión / Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión / Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión / Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión / Cambiar )

Conectando a %s